sabato 29 dicembre 2012

confronto


Un giorno Dio decise di fare qualcosa di molto sofisticato, e creò l'uomo.
Decise però di non farlo a sua immagine e somiglianza, e quindi, piuttosto che armonia, gli indusse nell'animo forze contrastanti, come pensiero, istinto, coscienza, ragione....
Se lo mise quindi davanti, gli parlò e l'uomo gli rispose, e lui non potè non compiacersi della meravigliosa opera portata a termine. Volle tuttavia aggiungere qualcosa ancora alla perfezione che aveva dinanzi, e allora chiese all'uomo:
“ dimmi, c'è qualcosa che posso ancora fare per te? Per renderti ancora più prezioso, ed unico, nell'Universo? "
" Sì - disse l'uomo - puoi fare una cosa per me: rendimi libero da te, dotami di libero arbitrio, voglio poter decidere da solo sulla mia vita...o almeno - soggiunse ancora l'uomo guardando Dio negli occhi - dammi l'illusione di avermi dato la libertà che ti chiedo. "
Dio riflettè, comprese, approvò, e agì, brevemente. Con un brivido tutto l'universo impercettibilmente cambiò, con la sua decisione.
L'uomo, con un ultimo sguardo a Dio, girò le spalle e discese sulla terra, e mentre discendeva, pensò: “ chissà come avrà deciso… sono alfine libero, o no?”
...e Dio rimase pensoso a riflettere: “ ho esaudito, sia pure a modo mio, il suo desiderio, ma come gli sarà venuta quell'idea?”

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